Un uomo che parla una lingua vale un uomo; un uomo che parla due lingue vale due uomini;

un uomo che ne parla tre vale tutta l’umanità

(Proverbio africano)

Il Bilinguismo 

Proseguendo il cammino sulla  strada del bilinguismo che Baby School & Il Giglio hanno adottato sin dalla nascita, oggi, ai nostri educatori che  quotidianamente utilizzano inglese e italiano per abituare il bambino in maniera naturale al suono e all'espressione in entrambe le lingue, affianchiamo un educatore specializzato formato con il metodo Hocus & Lotus, metodo sviluppato con il contributo dell'Università La Sapienza, ritenuto modello di eccellenza nell'insegnamento delle lingue ai bambini. 


IL FORMAT NARRATIVO
Hocus & Lotus: più che un metodo, un programma educativo linguistico.

Insegnare le lingue ai bambini in un contesto di gioia e affetto

capace di generare amore per la nuova lingua. 


APPROFONDISCI - Visita il sito di Hocus & Lotus!
 
 

l bilinguismo nei bambini, come dimostrato da diversi studi neurobiologici e neuropsicologici, ha grandissimi effetti sullo sviluppo cerebrale che si riflettono sia in ambito linguistico che in quello non prettamente linguistico. L’attitudine ad apprendere una lingua straniera è parte di una delle intelligenze multiple insite nel bambino, ovvero l’intelligenza linguistica e prima si sviluppa questo meccanismo di apprendimento, maggiori benefici saranno acquisiti durante la crescita e lo sviluppo delle funzioni esecutive quali la concentrazione, l’organizzazione e il problem solving.

APPROFONDISCI - il bilinguismo in età infantile

Per questo motivo si è scelto di introdurre il bilinguismo fin dal nido in modo tale che i bambini interagiscano con la lingua inglese, in aggiunta alla lingua madre, sin dalla tenera età. 

L’ educatrice di lingua inglese parla ai piccoli solo in inglese, sia durante il momento dedicato all’applicazione del metodo Hocus & Lotus, sia durante le altre fasi della giornata, affiancando le educatrici di lingua italiana e abituando così i bambini al cambio di registro linguistico.
L’ educatrice madrelingua è presente tutti i giorni, così da poter offrire ai bambini diversi spunti di conversazione: dal buongiorno, all’organizzazione dei giochi, alla descrizione del pasto.

Ogni mese l’ educatrice redige un report di quanto fatto e del livello di interesse e partecipazione che il bambino ha dimostrato, oltre che dei progressi ottenuti. Il report, che viene poi mandato via mail ai genitori, conterrà anche indicazione dei contenuti (canzoni ascoltate, materiale utilizzato, link a video e canzoni) così che i bimbi possano condividere a casa con mamma e papà l’esperienza vissuta al nido e a scuola.